IN PREGHIERA COL BEATO ALBERTO MARVELLI
Per marzo - la fede
Sacerdote: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen
Sacerdote: La Chiesa ci invita sempre a riscoprire la nostra fede. Ci avviciniamo in preghiera alla vita
e alle parole di Alberto, per essere aiutati a divenire "testimoni credibili e gioiosi del Cristo risorto,
capaci di indicare ai fratelli in ricerca la porta della fede" (Benedetto XVI).
1 - Fede è accgliere il dono della pace
Lettore
dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14, 12-27)
12In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. 13E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. 14Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
15 Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; 16e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, 17lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. 18Non vi lascerò orfani: verrò da voi. 19Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. 20In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. 21Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui".
22Gli disse Giuda, non l'Iscariota: "Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?". 23Gli rispose Gesù: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. 24Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
25Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. 26Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
27Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Lettore (da un block-notes di Alberto Marvelli):
«Signore, venga presto il tuo regno di pace e di amore, di giustizia per i popoli e le nazioni, di verità e di gaudio per le anime assetate di verità, di sconfitta dal male, di trionfo del bene, perché tutti noi lo desideriamo ardentemente, ripetendo e cantando, insieme agli angeli e ai santi, ai cori di Cherubini e Serafini che ti circondano, le parole stupende del Padre Nostro, preghiera che tu stesso ci hai insegnato: Domine, fiat voluntas tua, adveniat Regnum tuum... »
intercessioni
Guida: Signore dell'amore e della pace, non possiamo illuderci di giungere a vivere bene, in pace, senza di Te. Non possiamo pensare di superare le inquietudini interiori e le nostre guerre personali, se non ci rivolgiamo a te; Signore della pace, Gesù Cristo crocifisso e risorto che hai subito la morte per donarci la pace, noi ti chiediamo quella pace che sorpassa ogni nostro progetto e possibilità e che può rassicurare i nostri pensieri, le nostre volontà, i nostri cuori. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Guida: Signore, ti preghiamo per la Chiesa che è nel mondo e per la nostra Chiesa di Rimini in particolare. Aiutaci, Signore, a offrire il nostro contributo, per quanto piccolo, perché tutti possiamo riconoscerci membra di un unico corpo e crescere nella collaborazione reciproca e nel reciproco sostegno. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Tutti: Padre nostro...
Pausa di silenzio e di riflessione personale
Pace è rifiuto di ogni guerra: la vita di Alberto Marvelli
«Il 1939 è l'anno tremendo in cui si abbatte sul mondo la scure della
seconda guerra mondiale. Vani gli appelli alla pace di Pio XII ... L'Italia,
benché impreparata ad affrontare il conflitto, entra in guerra un anno dopo, il
10 giugno 1940, forte dei travolgenti successi tedeschi contro Francia e
Inghilterra. Anche Rimini, in quel pomeriggio del 10 giugno 1940 era stata
mobilitata. Il "campanone" aveva mandato lugubri rintocchi, a cui avevano
fatto eco tutte le altre campane. La voce del duce era scesa nelle due piazze
del centro storico dagli alto parlanti ...
Nonostante la campagna propagandistica, che presentava la guerra come
una facile avventura, Alberto la condanna apertamente, definendola "un
momento catastrofico della vita sociale", convinto che non fosse necessaria e
che si potesse evitare. Il 31 gennaio 1941 scrive sul Diario: "Siamo in guerra da otto mesi. Tutti gli
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uomini parlano di pace, desiderano la pace, ma pochi sono quelli che, come il papa, lavorano per essa,
per mantenerla, per farla ritornare. Quante vite che si sacrificano, quante giovinezze versano il loro
sangue, quanti dolori che si rinnovano ... La causa profonda della guerra è il nostro poco amore per
Dio e per gli uomini. Manca lo spirito di carità nel mondo e perciò ci odiamo come nemici invece di
amarci come fratelli, tutti redenti da Cristo" (da F. LANFRANCHI, Alberto Marvelli, ingegnere manovale
della carità).
Intercessioni
- Per la pace nel mondo e per la giustizia che ne è la condizione. Signore, ti chiediamo la fine di ogni
prepotenza e dominio oppressivo e il coraggio di fare la nostra parte perché si compia il tuo disegno di
salvezza. Noi ti preghimo
Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
- Per tutte le guerre di cui nessuno parla mai, perché non toccano i nostri interessi economici. Signore
aiutaci a impedire che le nostre comodità ci rendano sordi al pianto di chi muore. Noi ti preghiamo
Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Preghiera
La pace verrà ...
Se crediamo che un perdono vada più in là della vendetta.
Se sappiamo cantare la felicità degli altri e danzare la loro allegria.
Se possiamo ancora ascoltare chi ci fa perdere tempo e donargli un
sorriso.
Se sappiamo accettare la critica e famne tesoro.
Se sappiamo accogliere e adottare un parere diverso dal nostro.
Se preferiamo essere danneggiati che far torto a qualcuno.
Se ci rifiutiamo che dopo di noi "succeda quel che succeda".
Se ci schieriamo dalla parte del povero e dell'oppresso senza considerarci eroi.
Se crediamo che l'amore è la sola forza di discussione.
Se crediamo che la pace sia possibile ...
Allora verra la pace.
Meditazione e preghiera personale
La pace si costruisce nella quotidianità della piccole cose: la vita di Alberto Marvelli
«Improvvisamente il 7 marzo 1933, di ritorno da un viaggio di
lavoro in Austria, papà Alfredo cade gravemente ammalato. La
diagnosi è meningite cerebro spinale. Dopo soli tre giorni
sopraggiunge la morte ... Alberto (ha quindici anni) soffre
profondamente; la morte del babbo mette a dura prova la sua fede
e il suo equilibrio affettivo: per la prima volta è rimandato a
ottobre e deve riparare un cinque in latino ... Eppure anche la
scomparsa del babbo viene a poco a poco vissuta come un
momento di maturazione: sarà Alberto, pur nella sua giovinezza, a
sostenere la madre e i fratelli, diventando quasi un secondo padre
per tutta la famiglia ...
In parrocchia si gioca a calcetto, a pallavolo, a ping pong.
Alberto è un ottimo sportivo e spende volentieri le sue energie nel
calcio; nella squadra copre il ruolo di attaccante e segna dei
bellissimi gol. Quando gioca lui la squadra è sicura di vincere. Ma sono molti i ragazzi che desiderano
giocare in squadra, allora Alberto si ritira e cede il posto agli altri. Farà l'arbitro ...
Iscritto al liceo classico emerge per le sue qualità morali. La disponibilità ad aiutare i compagni, la
lealtà verso gli insegnanti ... Una volta, in terza liceo, quando tutta la sezione maschile ebbe una nota
disciplinare collettiva, anche Alberto venne punito, ma riusci a convincere i colpevoli a presentarsi al
preside e a chiedere scusa» (da F. LANFRANCHI, Alberto Marvelli, ingegnere manovale della carità).
Preghiera di San Francesco
Signore, fa di me uno strumento della tua pace:
dove è odio fa' ch'io porti l'amore,
dove è offesa, ch'io porti il perdono,
dove è discordia, ch'io porti l'unione,
dove è dubbio, ch'io porti la fede,
dove è errore ch'io porti la verità,
dove è disperazione, ch'io porti la speranza,
dove è tristezza ch'io porti la gioia,
dove sono tenebre ch'io porti la luce.
Maestro, fa' che io non cerchi tanto di essere consolato,
quanto di consolare;
di essere compreso, quanto di comprendere;
di essere amato, quanto di amare.
Intercessioni
- Signore, ti chiediamo di imparare dall'esempio di Alberto per impegnarci nel nostro quotidiano,
sapendo che il tuo aiuto non ci mancherà, perché "ogni nostra grandezza viene la tua piccolezza, ogni
nostra forza dalla tua debolezza, ogni nostra sapienza dalla tua follia". Noi ti preghiamo
Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore
- Signore, dacci la grazia che quanto è oggetto delle nostre preghiere sia anche oggetto delle nostre
opere. Noi ti preghiamo
Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore
- Signore, tienici lontano dai propositi "eroici", che mai riusciremo a mantenere. Aiutaci a vivere bene
il nostro oggi, in famiglia, nel lavoro, nella chiesa; senza voler pretendere di risolvere i problemi nostri
e del prossimo tutti in una volta. Noi ti preghiamo
Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore
- Intenzioni personali ...
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Salmo: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.
Tutti (a cori alterni):
O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.
Nei suoi giomi fiorisca il giusto e abbondi la pace,
finche non si spenga la luna.
E domini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
I re di Tarsis e delle isole portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti.
Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.
2 - Unità è camminare con Cristo e in Cristo
Lettore (dalla Lettera agli Efesini):
2 Penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: 3 per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero, di cui vi ho già scritto brevemente. 4 Leggendo ciò che ho scritto, potete rendervi conto della comprensione che io ho del mistero di Cristo. 5 Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: 6 che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.
Lettore (dagli scritti di Alberto):
Dio conosce l'uomo. Dio sa che l'uomo avrebbe trovato troppo alta, troppo lontana, troppo inafferrabile l'idea della divinità, l'idea di Dio creatore invisibile, padre trascendente tutte le creature e tutti gli uomini.
Dio si avvicinò quindi all'uomo. Scese in mezzo agli uomini. Fu tra loro come uno di essi: ebbe il loro volto e il loro cuore, i loro occhi e la loro parola e la loro anima. La Divinita esperimentò l'umanita e attraverso l'essere umano insegnò agli uomini il divino.
Cristo è il Padre. Il volto di Cristo è il volto di Dio. Cristo è l'amore. L'amore che scende a noi, si fa uomo come noi. L'amore che si apre, si manifesta, si rivela agli uomini e partecipa ad essi i segreti della luce e della verità di Dio, le sublimi certezze del divino di cui gli uomini hanno fame e sete, perché senza di esse l'anima non vive. Cristo è l'amore che s'immola per gli uomini e diviene vita nostra con la fede nell'Evangelo, con la grazia nel battesimo, con il pane vivo nell'Eucaristia. D'ora innanzi gli uomini dovranno vivere di lui, di Cristo; vivere dell'amore, camminare nell'amore.
Tutti:
Noi ti lodiamo e ti ringraziamo, Signore,
perché continui a manifestarti
nel mistero della tua Chiesa.
In essa tu vivi,
in essa diffondi il tuo Spirito,
in essa diffondi la tua parola,
in essa guarisci,
in essa consoli le sofferenze degli uomini,
in essa e per essa ti crei un corpo visibile,
che è luce della storia,
segno e strumento di unità per il genere umano.
Ti chiediamo, Signore,
di poter contemplare il mistero del tuo corpo
esteso nel tempo
e di contemplarlo
come tua realtà (Card. Martini).
Guida. Signore, fa' che la molteplicità dei doni che hai profuso nella tua unica Chiesa ci unisca nella proclamazione della fede. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Guida: Signore, aiuta la tua Chiesa, aiuta noi che siamo Chiesa, ad apprezzare il dono inestimabile dell'Eucaristia, ad accoglierlo come segreta energia di tutta la vita, a recarlo agli ammalati, a trasfonderlo in opere di carità, in incontri di amicizia, in momenti di ristoro e di gioia, a proporlo come messaggio di speranza e di riconciliazione. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Guida: Signore, donaci il coraggio di oltrepassare ogni barriera e di demolire le mura che ci dividono gli uni dagli altri, perché possiamo con Cristo, avanzare verso una terra sconosciuta per portare il suo messaggio di accoglienza amorevole e di unità a tutto il mondo. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Pausa di silenzio e di riflessione personale
3 - Unità è camminare con i fratelli
Lettore (dal Vangelo secondo Matteo):
9 Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: "Seguimi". Ed egli si alzò e lo segui.
10 Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesu e con i suoi discepoli. 11 Vedendo cio, i farisei dicevano ai suoi discepoli: "Come mai il vostro maestro mangia insicme ai pubblicani e ai peccatori?".
12 Udito questo, disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. 13 Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. lo non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori".
Lettore (dagli scritti di Alberto):
Essere i realizzatori della carità di Cristo nel mondo. Siamo tutti fratelli, figli di uno stesso Padre. Si propaga carità con la vita, con la bontà. Bisogna possedere la carità, sempre, per irradiarla verso gli altri.
Come sto io in fatto di carità? Affiatamento, unità morale per una stessa causa, per la propagazione del bene e del Regno di Cristo. Comprensione e interessamento, lavorare in affiatamento con gli altri, non trascurando il mio lavoro.
Cercare l'interesse di Gesù Cristo, la sua gloria. La carità ha il suo centro e la sua vita in Cristo.
La carità è sempre in un cuore in proporzione all'umiltà. La carità diventa istintivamente zelo, comprensione dei bisogni altrui, necessità di dare agli altri e dare i doni che Gesu ha dato a noi. Sofferenza dei dolori altrui.
Lo zelo non fondato sulla carità è sterile e non può resistere.
Il bene spirituale dei fratelli è superiore al mio interesse e al mio bene materiale.
Tutti:
Donaci, Signore,
di capire come è grande
la nostra responsabilità.
Fa' che noi, già adesso,
possiamo aiutare tante persone
che conosciamo o che non conosciamo,
in forza della comunione dei santi,
con il nostro faticoso cammino di ogni giomo.
Concedici, Signore,
di essere più concreti e più vivi,
a imitazione dei santi
e di desiderare talora di soffrire di più
pur di arrivare a coloro che sono in difficoltà
e che sono affidati al nostro aiuto e sacrificio.
Donaci, Signore,
di sacrificarci volentieri per gli altri
che hanno bisogno e che ci dicono
"Aiutaci, vieni in nostro soccorso!" (Card.Martini)
Guida: Ti chiediamo, Signore, che tu faccia di noi acqua sorgiva per gli altri, pane spezzato per i fratelli, luce per coloro che camminano nelle tenebre, vita per coloro che brancolano nelle ombre della morte. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Guida: Signore, ti preghiamo per quanti non sanno più pregarti perché nella nostra patria, nella nostra città, si sentono come in terra straniera. Fa' che nessuno di noi sia strumento di oppressione e che tutti ci sentiamo
figli e fratelli nel tuo Cristo. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Guida: Signore, insegnaci a capire noi stessi, a superare le differenze di lingua, di cultura, di tradizioni, così da saper cogliere la verità presente in ogni persona umana. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci Signore.
Aleune intenzioni di preghiera proposte dai presenti
Preghiera per chiedere l'intercessione di Alberto
O Dio, Padre onnipotente, ricco di misericordia,
Ti ringraziamo per averci donato Alberto,
un segno del tuo amore per noi.
Noi contempliamo le meraviglie che hai operato in lui:
la solida vita di preghiera,
il generoso impegno sociale e politico,
l'amore ardente verso i poveri,
la fede, la speranza, la carità
che ha eroicamente praticato in ogni ambito della sua vita
Ti chiediamo, Padre, per l'intercessione di Alberto,
concedici di imitarne le virtù e diventare come lui
testimoni del tuo amore nel mondo.
Donaci ogni grazia spirituale e materiale
perché possiamo, come lui,
amare e servire la tua Chiesa
e operare per la pace e la salvezza del creato.
Benedizione finale
Sacerdote: il Signore vi benedica e vi protegga, riempia il vostro cuore di tenerezza e di gioia, le vostre orecchie di musica, la vostra lingua di canti, per dare un volto alla speranza.
Tutti: Amen
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