IN PREGHIERA COL BEATO ALBERTO MARVELLI

Per luglio: non si tratta solo di migranti

Sacerdote: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen

Sacerdote: Uniti in preghiera, chiediamo al Padre che ci doni la grazia di diventare segno efficace del suo agire, per essere misericordiosi con gli altri come il Padre lo è con noi..

1 - Non si tratta solo di migranti: si tratta della carità.

Lettore: dalla Lettera di Giacomo (2,14-26)

14 A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha le opere? Quella fede può forse salvarlo? 15  Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano 16  e uno di voi dice loro: "Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi", ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? 17  Cosi anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta. "
18 Al contrario uno potrebbe dire: "Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrero la mia fede", 19  Tu credi che e'e un Dio solo? Fai bene; anche i demoni lo credono e tremano! 20  Insensato, vuoi capire che la fede senza le opere non ha valore? 21  Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le sue opere, quando offri Isacco, suo figlio, sull'altare? 22  Vedi: la fede agiva insieme alle opere di lui, e per le opere la fede divenne perfetta. 23 E si compì la Scrittura che dice: Abramo credette a Dio e gli fu accreditato come giustizia, ed egli fu chiamato amico di Dio. 24  Vedete: l'uomo è giustificato per le opere e non soltanto per la fede. 25  Cosi anche Raab, la prostituta, non fu forse giustificata per le opere, perché aveva dato ospitalità agli esploratori e li aveva fatti ripartire per un'altra strada? 26  Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, cosi anche la fede senza le opere è morta.

 

Lettore dai Quaderni di Alberto

Il giudizio universale si farà secondo giustizia, ma anche secondo amore. Alle anime Gesù chiederà: «lo sono venuto a chiederti da mangiare e tu non me lo hai dato; ti ho chiesto da bere e tu me lo negasti ecc.». «Ma io, o Gesù, non ti mai visto». «Ed i poveri e i derelitti non li conti? Non sai che ogni povero ero io? Ed ora andate nel fuoco eterno». Ed ai misericordiosi, invece, dirà: « Voi avete dato da mangiare, da bere ecc. ed ora sarete beati in eterno». Perciò mettiamo in pratica la frase di san Paolo: «Caritas Christi urget nos», in ogni momento della nostra vita, in ogni nostra azione. «Caritas Christi urget nos», se non vogliamo, al cospetto di Dio, essere svergognati e cacciati nel fuoco eterno. «Caritas Christi urget nos» specialmente in questi tempi nei quali più facilmente possiamo praticare la nostra carità, sia morale che materiale, con grande vantaggio nostro e degli altri.
Non solo dobbiamo essere l'intelligenza della società, ma anche la spiritualità viva. Intelligenza non è solo saper meglio, non è solo acutezza della mente, ma è anche finezza del cuore, è sapienza delicata di comprensione, e atteggiamento intelligente e amoroso del cuore che sa ascoltare le anime, che sa avvertire i bisogni dei fratelli, e amore, oltre che ingegno. L'amore è la somma intelligenza. Dio è amore. Occorre, quindi, elevarsi spiritualmente in un profondo spirito di carità e di amore.

Preghiera

Tutti:

Detesto l'inutile ricercatezza.
Detesto le parole e i capoversi,
quando a ogni passo ci sorprendono volti morti
disperazione, angoscia, suicidio.

     Dio, perché siamo cosi vagabondi?
     Perché ci sono tanti poveri e orfani?
     Perche il tuo santo popolo erra nel deserto del mondo eterno, immenso.

Conosco soltanto la gioia del dare,
per estinguere il dolore del mondo,
perche il fuoco e l'urlo delle albe di sangue
siano affogati in un pianto di compassione. ( Mat' Marija)

intercessioni

Guida: Per la Chiesa nel mondo Lo Spirito Santo la renda sempre più capace di testimoniare la carità e la tenerezza di Cristo verso i più poveri, gli emarginati, i crocifissi della storia. Preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Guida: Signore, fa' che abbiamo la capacità di lasciarsi smuovere e commuovere da chi bussa alla porta, fa' che abbiamo la capacità, la forza, la docilità di lasciare che il tuo messaggio, la tua Parola diventino la chiave per interpretare il senso dei nostri desideri. Noi ti preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Guida: Signore, ti preghiamo per quanti sono nel dolore e nella prova. Dona loro la certezza di non essere soli, ma di saperti vicino, guida e conforto nei sentieri del silenzio. Noi ti preghiamo.

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Pausa di silenzio e di riflessione personale

2 - Non si tratta solo di migranti: si tratta della nostra umanità.

(Salmo 8 - traduzione D.M.Turoldo)

Tutti, a cori alterni 

30Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani
dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono,
lasciandolo mezzo morto. 31Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima
strada e, quando lo vide, passò oltre. 32Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e
passò oltre. 33Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e
ne ebbe compassione. 34Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino;
poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. 35Il
giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura
di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. 36Chi di questi tre ti
sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». 37Quello
rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’
così».

O Signore, Signore nostro,
quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra.
Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza,

            con la bocca dei bambini e dei lattanti,
            a confondere i tuoi avversari,
            a ridurre al silenzio nemici e ribelli.

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,

            che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
            e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato.

            Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
            tutto hai posto sotto i suoi piedi:

pecore e buoi, tutti quanti,
e anche le bestie della campagna,

            gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
            tutto ciò che percorre le vie dei mari.

O Signore, Signore nostro,
quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

Lettore: dai Quaderni di Alberto

Già le nubi, che il sole tramontato colorava di rosso, imbruniscono e divengono quasi nere. Il cielo sereno si cambia in azzurro, tutta l'aria s'azzurra. La luna, da poco sorta, rischiara con la sua pallida luce le tenebre della notte e col suo mesto chiarore sembra guardare pietosa l'umanità che dorme, mentre fiere fervono le lotte e le battaglie della vita...in mezzo a questa solitudine mi sento tutto diverso, la fantasia spazia in un campo più vasto e si perde quasi nell'infinito. Ai pensieri che hanno dominato in me tutta la giornata ne succedono altri di diversa natura, più belli, più buoni e pieni di poesia.
Una pace soave mi riempie il cuore e mi fa gustare una dolce ebbrezza e una gioia che invano cerco tra i divertimenti e i rumori del giorno.
Le montagne che mi circondano, che si stagliano nette nell'azzurro del cielo e si spingono decise verso l'alto sembrano dare maggior sicurezza alla mia gioia e più forza ai propositi che mi sgorgano dal cuore.
Un canto allora di riconoscenza e di lode a Dio mi erompe dall'anima e spero salga a Lui profumato e puro, come quest'aria di montagna.

Tutti:

Sono belli all'occhio della speranza
questi campi del firmamento ombreggiati dalla notte.
Mio Dio, in questi deserti il mio occhio trova e segue
i miracoli della tua Presenza!

Questi cori scintillanti che il tuo dito solo conduce
io li ammiro, Signore: tutto canta e mi istruisce.
E io per lodarti, Dio dei soli, cosa sono?
Atomo nell'immensità, minuto nell'eternità,
ombra che passa e non è più.

Io sono un nulla, Signore, ma la tua sete mi divora.
L'uomo è niente, mio Dio, ma questo niente ti adora,
in questi campi d'azzurro, che il tuo splendore inonda
e in cui tu vegli su di me. (Alphonse Lamartine)

Intercessioni

Guida: Signore, ti preghiamo per la nostra Chiesa, per noi che siamo Chiesa. Illuminati dalla tua luce, rendici degni di intonare, pieni di gratitudine, un cantico alla tua gloriosa Trinità.Noi ti preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Guida: Signore, a te sale la nostra lode, per la tua azione creatrice e redentrice. Fa’ che il nostro canto sia un inno di grazie per ogni essere cui hai partecipato il tuo soffio di vita. Noi ti preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Guida: Padre, con la tua parola hai creato i cieli, nella tua Parola tutto contieni, per la tua Parola fattasi carne hai reso feconda la storia, manda sempre a tutti gli uomini il tuo Spirito Santo, perché riveli i germi del tuo Verbo e li conduca alla Verità tutta intera. Noi ti preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Pausa di silenzio e di riflessione personale

3 - La responsabilità della cura del creato

Lettore: dal libro di Giobbe (Gb 38,1-13; 18-28; 36-41)

Il Signore prese a dire a Giobbe in mezzo all’uragano:
«Chi è mai costui che oscura il mio piano
con discorsi da ignorante?
Cingiti i fianchi come un prode:
io t’interrogherò e tu mi istruirai!
Quando ponevo le fondamenta della terra, tu dov’eri?
Dimmelo, se sei tanto intelligente!
Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,
o chi ha teso su di essa la corda per misurare?
Dove sono fissate le sue basi
o chi ha posto la sua pietra angolare,
mentre gioivano in coro le stelle del mattino
e acclamavano tutti i figli di Dio?
Chi ha chiuso tra due porte il mare,
quando usciva impetuoso dal seno materno,
quando io lo vestivo di nubi
e lo fasciavo di una nuvola oscura,
10 quando gli ho fissato un limite,
e gli ho messo chiavistello e due porte
11 dicendo: “Fin qui giungerai e non oltre
e qui s’infrangerà l’orgoglio delle tue onde”?
12 Da quando vivi, hai mai comandato al mattino
e assegnato il posto all’aurora,
13 perché afferri la terra per i lembi
e ne scuota via i malvagi,[...]
18 Hai tu considerato quanto si estende la terra?
Dillo, se sai tutto questo!
19 Qual è la strada dove abita la luce
e dove dimorano le tenebre,
20 perché tu le possa ricondurre dentro i loro confini
e sappia insegnare loro la via di casa?
21 Certo, tu lo sai, perché allora eri già nato
e il numero dei tuoi giorni è assai grande!
22 Sei mai giunto fino ai depositi della neve,
hai mai visto i serbatoi della grandine,
23 che io riserbo per l’ora della sciagura,
per il giorno della guerra e della battaglia?
24 Per quali vie si diffonde la luce,
da dove il vento d’oriente invade la terra?
25 Chi ha scavato canali agli acquazzoni
e una via al lampo tonante,
26 per far piovere anche sopra una terra spopolata,
su un deserto dove non abita nessuno,
27 per dissetare regioni desolate e squallide
e far sbocciare germogli verdeggianti?
28 Ha forse un padre la pioggia?
O chi fa nascere le gocce della rugiada? [...]
36 Chi mai ha elargito all’ibis la sapienza
o chi ha dato al gallo intelligenza?
37 Chi mai è in grado di contare con esattezza le nubi
e chi può riversare gli otri del cielo,
38 quando la polvere del suolo diventa fango
e le zolle si attaccano insieme?
39 Sei forse tu che vai a caccia di preda per la leonessa
e sazi la fame dei leoncelli,
40 quando sono accovacciati nelle tane
o stanno in agguato nei nascondigli?
41 Chi prepara al corvo il suo pasto,
quando i suoi piccoli gridano verso Dio
e vagano qua e là per mancanza di cibo?

 

Lettore: dai Discorsi politici di Alberto

Le madri devono educare l’intelligenza, il carattere, il cuore e la volontà dei figli, inculcando in essi le verità della fede rivelata da Cristo. Perché solo interessandosi dei figli fin da piccoli e seguendoli per tutta la loro fanciullezza, adolescenza e giovinezza, potranno lasciarli intraprendere la loro via nel mondo, sicure che essi non smarriranno gli insegnamenti appresi, che non dimenticheranno che c’è una legge divina da osservare, una legge sociale da rispettare, una solidarietà umana da affrontare e da accogliere; che al di fuori delle loro famiglie c’è un mondo di miseri che soffrono, per i quali dovranno essere pronti a sacrificarsi e a donare qualcosa di proprio.

Tutti:

Lodato sia il mio Signore per l’unità delle cose:
ogni oggetto involge la sua parola,
ogni forma è la sua epifania.
E la terra è il suo paese e tutti i volti degli uomini
insieme fanno il suo unico volto.

Lodato sia il mio Signore perché le cose sono buone,
per gli occhi che ci ha dato a contemplare queste cose.
Lodato sia perché esistono i fanciulli e le donne:
perché l’uomo è grande e infinita come lui
è la sua inquietudine.

Lodato sia per le nostre case
e per queste macchine e città:
perché nulla di profano vi è nell’opera dell’uomo.

Lodato sia anche l’uomo fratello di ogni creatura,
aiuto e amico del mio Signore.
Lodatelo perché egli è ancora più grande,
però mi parla e mi ama,
perché si è fatto uomo.

Lodatelo perché esiste e gioca nella creazione
e gode della mia stessa gioia.
Lodate il mio Signore per ogni tristezza e dolore,
e per ogni goccia di gioia nascosta nelle cose.

Amen (Davide Maria Turoldo)

 

Intercessioni

Guida: Signore, aiuta tutti noi, a non temere le inquietudini che non si lasciano acquietare dalla bellezza che hai creato. Aiutaci a servirci anche di queste, per continuare ad essere instancabili cercatori di tracce del tuo amore. Noi ti preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Guida: : Signore, spesso abbiamo paura di sapere, per non essere coinvolti, per non dover condividere e provvedere. Aiutaci a non chiuderci in noi stessi, dacci la forza di rendere utile e fecondo il nostro amore. Noi ti preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

Guida: Signore, ti ringraziamo perché ci dai la certezza che tutti gli sforzi umani sfoceranno nella tua gloria. Aiutaci ad avere il cuore ancorato a te, ma le mani e la mente impegnate nell’adempimento dei nostri doveri quotidiani. Noi ti preghiamo:

Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.

 

Alcune intenzioni di preghiera proposte dai presenti

Preghiera per chiedere l'intercessione di Alberto


O Dio, Padre onnipotente, ricco di misericordia,
Ti ringraziamo per averci donato Alberto,
un segno del tuo amore per noi.

Noi contempliamo le meraviglie che hai operato in lui:
la solida vita di preghiera,
il generoso impegno sociale e politico,
l'amore ardente verso i poveri,
la fede, la speranza, la carità
che ha eroicamente praticato in ogni ambito della sua vita

Ti chiediamo, Padre, per l'intercessione di Alberto,
concedici di imitarne le virtù e diventare come lui
testimoni del tuo amore nel mondo.

Donaci ogni grazia spirituale e materiale
perché possiamo, come lui,
amare e servire la tua Chiesa
e operare per la pace e la salvezza del creato.

 

Benedizione finale

Sacerdote: Signore, benedici e proteggi tutti noi qui presenti e fa' di noi una benedizione per tutti.

Tutti: Amen,

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