IN PREGHIERA COL BEATO ALBERTO MARVELLI
Per settembre: Dio chiama
Sacerdote: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.
Sacerdote: La nostra Chiesa si prepara a celebrare gli ottant’anni dalla morte del beato Alberto Marvelli. Oggi preghiamo specialmente per i giovani. Chiediamo al Padre che conceda a ciascuno di loro, come ha concesso ad Alberto, la grazia di collaborare al Suo piano di salvezza.
1 - Dio chiama alla felicità.
Lettore: dal Vangelo secondo Giovanni (4, 5-26)
5 Giunse così a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: 6 qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù, dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. 7 Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesu: "Dammi da bere". 8 I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. 9 Allora la donna samaritana gli dice: "Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?". I Giudei, infatti, non hanno rapporti con i Samaritani. 10 Gesù le risponde: "Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva". 11 Gli dice la donna: "Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva? 12 Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?". 13 Gesù le risponde: "Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; 14 ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna". 15 "Signore - gli dice la donna -, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua". 16 Le dice: "Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui". 17 Gli risponde la donna: "Io non ho marito". Le dice Gesu: "Hai detto bene: "Io non ho marito". 18 Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero". 19 Gli replica la donna: "Signore, vedo che tu sei un profeta! 20 I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare". 21 Gesù le dice: "Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. 22 Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei, 23 Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così, infatti, il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. 24 Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità". "Gli rispose la donna: "So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa". 25 Le dice Gesù: "Sono io, che parlo con te".
Lettore: dai Quaderni di Alberto
Dove sta dunque di casa la felicità? Non molto lontano, vicinissimo anzi. «Oh, se tu conoscessi il dono di Dio!» dice ancora oggi Gesù agli assetati di felicità. «Il Cristo è colui che ti parla». Lui l'autore, il datore della felicità vera e della giovinezza, compagni inseparabili. Lui, la gioia stessa.
E il Cristo è poi così lontano? Eccolo che si ferma al pozzo di Giacobbe per attendere la Samaritana. Egli stesso ti attende, ti ricerca, e nella marcia affannosa, si siede stanco.
Ma come fai, o junior (giovane), a tediarti, a consumarti nella mestizia, a trascinare le ore tristi, quando puoi avere con te, in te, per te Gesù, tuo Dio? Quando lo hai nel cuore? Quando di Lui ti nutri sacramentalmente? «Ci sono i dolori della vita» rispondi. Sicuro, ma i tuoi dolori, tutti i dolori, li ha già portati Cristo. E li porta tutt'ora. E se Lui soffre e muore, non è una gioia nuova, la più pura, la più eroica, la più junioristica soffrire volentieri con Lui? E semmai col sorriso sul labbro? A tutti nascondendo il tuo grande mistero.
È allora che ti voglio, o junior. È allora che devi chiamare a raccolta tutte le tue forze, prendere il cuore in mano e dirti: «Servi il Signore in letizia». I tuoi dolori della vita, questa catena che ogni giorno si accresce di un anello è la tua salvezza, o junior. Su di essa tu devi costruire. Non sul vaporoso marasma del mondo. Quella scende dal cielo ed è nelle mani di Dio. Questo lo fabbricano i cervelli pazzi degli uomini.
Devi soffrire? Tutto lì puoi costruire: pazienza, obbedienza, umiltà, penitenza, amore, purezza. E vi puoi trovare anche la gioia. E un fiore che cresce tanto bene fra le spine.
Preghiera
Tutti:
Signore Gesù,
la tua Chiesa volge lo sguardo a tutti i giovani del mondo.
Ti preghiamo perché con coraggio
prendano in mano la lore vita,
mirino alle cose più belle e più profonde
e conservino sempre un cuore libero.
Accompagnati da guide sagge e generose,
aiutali a rispondere alla chiamata
che Tu rivolgi a ciascuno di loro,
per realizzare il proprio progetto di vita
e raggiungere la felicità.
Tieni aperto il loro cuore ai grandi sogni
e rendili attenti al bene dei fratelli.
Come il Discepolo amato,
siano anch'essi sotto la Croce
per accogliere tua Madre, ricevendola in dono da Te.
Siano testimoni della tua Risurrezione
e sappiano riconoscerti vivo accanto a loro
annunciando con gioia che Tu sei il Signore. Amen.
(Papa Francesco)
intercessioni
Guida: Signore, con la luce del tuo volto poni pace, bene e benedizione su tutti noi, tue creature. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Guida: Signore, dona alla tua Chiesa di comprendere le forze dello Spirito seminato nel mondo e di udire i segnali della tua rassicurante presenza. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Guida: Signore, ti preghiamo per quanti sono nel dolore e nella prova. Dona loro la certezza di non essere soli, ma di saperti vicino, guida e conforto nei sentieri del silenzio. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Pausa di silenzio e di riflessione personale
2 - Dio chiama nella libertà.
Lettore: dalla Lettera ai Galati (5, 13-23)
13 Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Che questa libertà non divenga però un pretesto per la carne; mediante l'amore siate invece a servizio gli uni degli altri. 14 Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: Amerai il tuo prossimo come te stesso. 15 Ma se vi mordete e vi divorate a vicenda, badate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri!
16 Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. 17 La carne, infatti, ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.
18 Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge. 19 Del resto sono ben note le opere della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, 20 idolatria, stregonerie, inimicizie, discordie, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, 21 invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. Riguardo a queste cose vi preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio. 22 Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; 23 contro queste cose non c'è Legge.
Lettore: dai Quaderni spirituali di Alberto
Fa pena vedere l'incoscienza di tanti che fan getto dalla loro libertà nel lento e progressivo asservirsi alla colpa, solo per l'incapacità di controllarsi, di resistere all'ambiente, di trovare in sé quel minimo di forza e di sacrificio che sono necessari per essere sé stessi. Ad un dato momento della nostra vita vediamo che la nostra libertà è quasi del tutto praticamente perduta e non ci resta, per la nostra liberazione, che il miracolo della grazia. Perché la nostra libertà non è una scoperta: ce la dobbiamo conquistare più che difendere.
Dall'esame quotidiano dei nostri atti ci rendiamo conto come sia per lo più debole la loro relazione con il principio spirituale che garantirebbe in modo assoluto la nostra libertà: Dio.
Abbiamo tanto bisogno di Dio, eppure, gli stiamo tanto lontani. Quand'è infatti che ci rivolgiamo a Lui con il movente affettivo ed intellettuale delle nostre azioni? Noi ci smarriamo in un'infinità di relazioni frammentarie, ma invadenti e preoccupanti il campo della nostra coscienza, e ben spesso ci rifiutiamo allo sforzo di ricercarne in Dio l'unità. Eppure, è alla conquista di questa unità interiore che dovrebbero essere rivolti tutti i nostri sforzi, perché è proprio dalla sua mancanza che risulta la frammentarietà del nostro vivere, l'inconsistenza delle migliori nostre aspirazioni, la necessità, così imperiosa talvolta, della molteplicità esteriore delle sensazioni e dei godimenti.
Tutti:
La più grande disgrazia che possa capitarvi
è di non essere utili ad alcuno
e che la vostra vita non serva a nulla.
Bisogna agire a forza d'amore, a colpi d'amore.
Siate ricchi della felicità degli altri.
Rimanete voi stessi, non altri, non importa chi.
Fuggite le molli dolcezze dell'anonimato.
Ogni essere ha un destino unico.
Realizzate il vostro con occhi aperti, esigenti, leali.
Allora voi sarete uomini,
uomini liberi ...
Uno dei guai del nostro tempo
è che esso considera il lavoro una maledizione,
mentre invece è una redenzione.
Meritate la felicità di amare il vostro dovere
e poi credete nella bontà, nell'umile e sublime bontà.
Nel cuore di ogni uomo vi sono tesori di amore.
A voi farli nascere.
L'unica verità e amarsi.
Amarsi gli uni gli altri, amarsi tutti.
Non a ore fisse, ma per tutta la vita.
Amare i poveri, e i fortunati, che sono spesso dei poveri diavoli;
amare lo sconosciuto;
amare il prossimo che sta in capo al mondo:
amare il prossimo che vive presso di voi.
Non riuscirete a pacificare il mondo
se non arricchendo il suo cuore.
(Raul Follereau)
Intercessioni
Guida: Signore, rendici capaci di vivere con amore la nostra vocazione, da uomini liberi guidati dalla tua grazia. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Guida: Signore, donaci la pazienza necessaria a sapere che il seme che gettiamo ha bisogno di tempo per maturare. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Guida: Signore, donaci l'umiltà necessaria a sentirci "strumenti inutili" nelle tue mani. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Guida: Signore, donaci la fiducia necessaria a credere che dove non "si arriva con l'azione, si arriva con l'orazione". Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Pausa di silenzio e di riflessione personale
3 - Dio chiama all' amore.
Lettore: dalla Prima lettera di Pietro (3, 8-16)
8 E infine siate tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri, animati da affetto fraterno, misericordiosi, umili. 9 Non rendete male per male né ingiuria per ingiuria, ma rispondete augurando il bene. A questo infatti siete stati chiamati da Dio per avere in eredità la sua benedizione.
10 Chi infatti vuole amare la vita e vedere giorni felici
trattenga la lingua dal male e le labbra da parole d'inganno,
11 eviti il male e faccia il bene, cerchi la pace e la segua,
12 perché gli occhi del Signore sono sopra i giusti
e le sue orecchie sono attente alle loro preghiere;
ma il volto del Signore e contro coloro che fanno il male.
13 E chi potrà farvi del male, se sarete ferventi nel bene? 14 Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non sgomentatevi per paura di loro e non turbatevi, 15 ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.
16 Tuttavia questo sia fatto con dolcezza, rispetto e con una retta coscienza ...
Lettore: dai Quaderni di Alberto.
Voi avete in associazione principalmente questo compito, quello di servire gli altri, di servire i vostri compagni e servirli equivale ad amarli: servirli pensando che in ognuno di essi c'è Cristo; che qualunque cosa ad essi facciate, la fate a Cristo. Ha detto Gesù che qualunque cosa facciate a uno di questi piccoli, l'avete fatto a Lui. Nel medesimo tempo, occorre servire come se fossimo anche noi Cristo: con la generosità di Cristo, con il disinteresse di Gesù, con il suo affetto, con il suo slancio e con la sua serenità.
Quando vi troverete a contatto con gli aspiranti, con gli altri juniores, con i giovani vostri amici, serviteli con amore, donate loro quel po' di talenti dati a voi dal Signore, distribuite a piene mani il dono grande della grazia che possedete.
Tutti:
Ci impegniamo noi, e non gli altri;
unicamente noi, e non gli altri;
né chi sta in alto, né chi sta in basso;
né chi crede, né chi non crede.
Il mondo si muove, se noi ci muoviamo,
si muta, se noi mutiamo,
si fa nuovo, se qualcuno si fa nuova creatura.
La primavera incomincia con il primo fiore,
la notte con la prima stella,
il fiume con la prima goccia d'acqua
l'amore col primo pegno.
Ci impegniamo perché noi crediamo nell'amore,
la sola certezza che non teme confronti,
la sola che basta
a impegnarci perpetuamente.
(don Primo Mazzolari)
Intercessioni
Guida: Signore, donaci l'amore necessario per aiutare chi ti cerca a trovare la tua verità. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Guida: Signore, rendici vigili e responsabili nella lettura dei segni del tempo per essere testimoni credibili del primato del Padre nei nostri rapporti famigliari e sociali. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Guida: Signore, aiutaci ad essere sobri, cercando in tutto l'essenziale, quello che piace a Te e ci fa vicini ai tuoi poveri. Noi ti preghiamo:
Tutti: Per l'intercessione di Alberto, ascoltaci, Signore.
Alcune intenzioni di preghiera proposte dai presenti
Preghiera per chiedere l'intercessione di Alberto
O Dio, Padre onnipotente, ricco di misericordia,
Ti ringraziamo per averci donato Alberto,
un segno del tuo amore per noi.
Noi contempliamo le meraviglie che hai operato in lui:
la solida vita di preghiera,
il generoso impegno sociale e politico,
l'amore ardente verso i poveri,
la fede, la speranza, la carità
che ha eroicamente praticato in ogni ambito della sua vita
Ti chiediamo, Padre, per l'intercessione di Alberto,
concedici di imitarne le virtù e diventare come lui
testimoni del tuo amore nel mondo.
Donaci ogni grazia spirituale e materiale
perché possiamo, come lui,
amare e servire la tua Chiesa
e operare per la pace e la salvezza del creato.
Benedizione finale
Sacerdote: Signore, benedici e proteggi tutti noi qui presenti e fa' di noi una benedizione per gli altri.
Tutti: Amen,
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